Modica: Approvati dalla Regione I Centri Commerciali Naturali “Francavilla” e “Melagrana”

I Centri Commerciali Naturali “Francavilla” e “Melagrana” sono stati approvati dalla Regione e per il Centro Commerciale Naturale “Polocommerciale” di Modica è stato individuato un percorso possibile per l’accreditamento.
Questa mattina il Sindaco di Modica Antonello Buscema ha incontrato a Palermo il capo di gabinetto dell’Assessorato Regionale alle Attività Produttive e i funzionari che si sono occupati di istruire le istanze di accreditamento dei CCN modicani, così come era stato concordato la settimana scorsa in occasione della visita in Provincia di Ragusa dell’Assessore Regionale Marco Venturi.
Per le istanze avanzate dai CCN “Francavilla” e “Melagrana” ovvero quelli di Modica Alta e Modica Bassa la Regione aveva chiesto un’integrazione documentale e questa mattina ha confermato l’esito positivo dell’istruttoria, per cui manca solo che i CCN in questione trasmettano i rispettivi statuti per ottenere l’accreditamento.
Più delicata la questione che riguarda il CCN “Polocommerciale”, per il quale l’Assessorato Regionale aveva trasmesso nei giorni scorsi il decreto di diniego dell’accreditamento, motivato dal fatto che “le ditte aderenti non risultano tra loro vicine e ricadenti in un ambito urbano definito” e che “la nozione di C.C.N. non può estendersi al punto di ricomprendervi ambiti territoriali particolarmente vasti (2.600 metri) e affatto contigui”. Questi aspetti, già discussi con l’Assessore Venturi il quale era stato accompagnato a visitare il Polo commerciale e a cui era stata dimostrata la validità dell’istanza per una realtà che già oggi si presenta con le caratteristiche di un centro commerciale naturale, sono stati oggi esaminati sotto il profilo tecnico.
Per questo il Sindaco Buscema è stato accompagnato a Palermo dal Direttore del Consorzio Polocommerciale Marisa Giunta.
Su indicazione dei funzionari dell’Assessorato, piuttosto che seguire l’ipotesi di chiedere alla Regione il riesame dell’istanza, riservandosi un successivo ricorso al Tar, possibilità prevista già nel decreto di diniego, la pratica verrà modificata dal CCN richiedente, ovvero lo stesso Polocommerciale, di modo che sia perfettamente conforme ai requisiti tecnici richiesti. Precedenti sentenze del Tar su casi simili hanno infatti fissato dei limiti all’estensione dei CCN. Starà ora al Polocommerciale valutare le modifiche da apportare all’istanza secondo le indicazioni dell’Assessorato, dopo di che il Comune provvederà a trasmetterla all’Assessorato Regionale alle Attività Produttive.
L’impegno da parte della Regione è che l’istanza di accreditamento, così riformulata, venga approvata entro gennaio e che il CCN “Polocommerciale” possa accedere agli incentivi previsti dalle norme regionali già nel 2011.

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