Diverbio tra genitore e preside. Modica, chiuso il dibattimento dal giudice

Ci sono trattative di componimento tra imputato e parte offesa. Ciononostante il giudice onorario del Tribunale di Modica, Corrado Celeste, ha dichiarato chiuso il dibattimento mandando il processo per la discussione al prossimo otto aprile. Si tratta del procedimento penale a carico dell’ex dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Emanuele Ciaceri”, Vincenzo Di Martino Russo, oggi in pensione, accusato di lesioni personali e violenza privata nei confronti della mamma di un’alunna che frequentava, all’epoca, il plesso di Villa Cascino al Quartiere Dente. Una mattina la donna, insieme ad un’altra madre, si erano recate nella sede centrale di Via Campailla. Era il 30 marzo del 2006. La donna, Lucia Gerratana, che si è costituita parte civile attraverso l’avv. Giovanni Iemmolo, era andata in segreteria per consegnare una richiesta per avere dell’attrezzatura per il plesso frequentato dai i figli. Avevano chiesto chiesto alla segretaria di avere una ricevuta dell’avvenuto protocollo e l’impiegata è andata nella stanza del preside. Secondo la presunta parte offesa, dopo pochi istanti sarebbe uscito il Di Martino Russo gridando di andare via perchè non era l’ora di ricevimento. Ne è scaturito un conflitto verbale nei corridoi della scuola. La Gerratana avrebbe tirato fuori dalla sua borsa il telefonino perchè voleva telefonare ai carabinieri, ma l’imputato glielo avrebbe strappato di mano procurandole delle escoriazioni, e facendo il gesto di volerlo lanciare via. “Il preside – ha chiarito in questa udienza un dipendente della scuola – era convinto che si trattasse del telefono dell’istituto. Personalmente gliel’ho fatto rilevare e lui me lo ha riconsegnato per ridarlo alla signora”. I fatti sono stati confermati per filo e per segno anche dalla seconda mamma presente all’episodio. Di Martino Russo è difeso dall’avv. Carmelo Ruta.

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