Ridotta a tre anni la condanna inflitta lo scorso 27 luglio dal Gup del Tribunale di Modica, Patricia Di Marco, a Simone Iacono, 27 anni, di Noto, che tra l’altro si era avvalso della riduzione della pena prevista per il giudizio abbreviato. Il giovane, che davanti alla Corte d’Appello di Catania è stato difeso dall’avvocato Carmelo Scarso, in primo grado era stato condannato a quattro anni e quattro mesi di reclusione. I giudici catanesi hanno escluso le aggravanti della crudeltà e dei futili motivi. Era stato arrestato il primo maggio del 2010 dopo tre mesi dai fatti per i quali era ricercato per lesioni personali aggravate. Era stato individuato per colui che il sei novembre precedente, in Piazza Brancati a Ispica, aveva accoltellato Stefano Pitrolo, 18 anni, ispicese, mentre questi era a spasso con la sua ragazza, e che si era costituito parte civile attraverso l’avvocato Salvatore Rustico. In quella circostanza pare che Iacono avesse fatto degli apprezzamenti nei confronti della giovane, determinando il risentimento del Pitrolo. Insieme a due amici, uno di Rosolini ed un altro di Noto, mai identificati, avrebbe aggredito il giovane ispicese, tirando, anche, un coltello a serramanico e colpendo ripetutamente l’avversario al volto, alle braccia e alla schiena. Poi i tre erano fuggiti, liberandosi dell’arma bianca. Nei pressi di Piazza Brancati, come si diceva, Iacono e i suoi amici avrebbero fatto degli apprezzamenti, probabilmente pesanti, verso la ragazza determinando la reazione dell’allora minorenne vittima per difenderla delle avances, dopo che la la giovane avrebbe manifestato dissenso e amarezza. Il disappunto dell’ispicese non sarebbe piaciuto ai tre “vitelloni” che non ci avrebbero pensato molto a passare alle vie di fatto. Sembra che prima abbiano infierito con spinte e schiaffi, poi, nonostante la fidanzatina del malcapitato li esortasse ad andare via, Iacono avrebbe estratto dalla tasca un coltello ed in preda ad un’irrefrenabile ira, avrebbe colpito ripetutamente il minore, ferendolo in maniera seria. Il giovane ferito era stato trasportato in ambulanza all’Ospedale Maggiore. Il giovane di Noto allo stato è agli arresti domiciliari.
Ispica. Ridotta in appello la condanna del “bullo” che accoltellò un diciottenne
- Maggio 4, 2011
- 8:19 am
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