Bolle idriche pazze per i pozzallesi. Il Consigliere Comunale Pino Asta alla luce di quanto accaduto in questa settimana relativamente alla migliaia di bollette dell’acqua, recapitate ai cittadini da pagarsi subito (15 maggio) con sgomento di tantissime famiglie. Pare che il servizio in questione non incida su maggiori costi per i cittadini.
“I fatti – spiega Asta – m’inducono a richiedere all’ Amministrazione le modalità con cui è stata affidato questo servizio alla Sogeas, e precisamente con quale procedure di gara è stata selezionata la stessa per l’espletamento di tale servizio.
Appare opportuno che venga chiarito con quale modalità questo servizio viene retribuito, in quanto non essendo a carico dei cittadini, almeno apparentemente, lo stesso sarà a carico delle casse dell’Ente Comune.
Quale è stato l’interesse ad esternalizzare un servizio per il quale il comune dispone di personale formato, strumenti informatici ed ogni altra capacità organizzativa necessaria a svolgere tale attività.
Il risultato sono migliaia di bollette pazze, contro i cittadini, emesse in maniera forfetaria, come espressamente riconosciuto dal Comune e dalla Sogeas”.
Pino Asta diffida l’Amministrazione, a dare immediato riscontro alle superiori richieste al fine di accertare le responsabilità di chi ha posto in essere tale misfatto amministrativo, nonché a revocare immediatamente le bollette forfetarie, nell’interesse della autentica Legalità in favore dei cittadini di Pozzallo.