SOCOTHERM A POZZALLO, L’ASI E’ DISPOSTA A VENIRE INCONTRO ALLE RICHIESTE DELLA MULTINAZIONALE PURCHE’ PRESENTI UN SERIO PIANO INDUSTRIALE DI RILANCIO DELLA PRODUZIONE.

Chiarezza degli impegni che si intendono assumere e rispetto del territorio. Sono queste le richieste poste ieri pomeriggio nel corso dell’incontro tra i rappresentanti del Consorzio Asi di Ragusa, i nuovi vertici della multinazionale Socotherm, il sindaco di Pozzallo, Giuseppe Sulsenti, i rappresentanti di Confindustria e dei sindacati. E’ stato infatti avviato un profondo confronto destinato a verificare i programmi di rilancio della multinazionale rispetto allo stabilimento sorto negli anni scorsi a Pozzallo, alla zona industriale, e chiuso da mesi per lo stop di commesse e per problemi finanziari legati alla vecchia proprietà. Il presidente del nuovo consiglio di amministrazione della Socotherm, Adolfo Vannucci, ha rimarcato la volontà della società di tornare ad essere operativi anche su Pozzallo con la produzione a pieno regime per le commesse da soddisfare nell’area del Mediterraneo. Il presidente del Consorzio Asi, Rosario Alescio, ha ribadito la massima disponibilità da parte del consorzio a verificare la possibilità di tornare indietro rispetto alla revoca del lotto su cui è nato lo stabilimento di Pozzallo, revoca già disposta e rispetto alla quale la società privata ha presentato ricorso al Tar che non è ancora entrato nel merito. Di contro, Alescio ha chiesto che l’impresa presenti il piano industriale per i prossimi anni, favorendo così le riassunzioni dei 16 operai che erano stati licenziati, che si occuperebbero anche della guardiania e delle manutenzioni, e riallacciando i rapporti di lavoro anche con l’indotto. “E’ questa una condizione primaria rispetto alla quale abbiamo chiesto assoluta chiarezza – spiega il presidente Asi, Rosario Alescio – Si deve partire dal rispetto degli interessi del territorio, che devono essere al primo posto, dalla presentazione del piano industriale e dalle concrete e fattive proposte di rilancio dell’azienda nell’area industriale di Pozzallo. Ricreate le condizioni di un tempo, l’Asi è disposta a tornare indietro sui propri passi, operando naturalmente un confronto interno al consiglio direttivo e, se necessario, chiedendo anche un parere all’Assessorato regionale alle Attività Produttive. Anche Confindustria, rappresentata dal direttore Giusy Migliorisi, ha manifestato la propria disponibilità a supportare l’azienda attraverso un regime di aiuti speciali. Il presidente Vannucci ha risposto alle nostre richieste assicurando la volontà della Socotherm di proseguire le produzioni a Pozzallo anche per i prossimi anni. A questo punto aspettiamo di vedere i fatti e la concretizzazione degli impegni assunti. Resta inteso che se mancherà il piano industriale, serio e concreto, che preveda l’attivazione dei posti di lavoro previsti, l’Asi non tornerà indietro”.

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