Il caso giudiziario del parlamentare regionale, Riccardo Minardo, sta molto a cuore alla chiesa visto che anche il Vescovo della Diocesi di Noto, Monsignor Antonio Staglianò, ha messo parola sulla vicenda nel corso della messa che ha presieduto nel Santuario della Madonna delle Grazie. Il massimo prelato della Diocesi netina è andato per ben due volte sull’argomento riferendosi alla sua “Lettera per la Misericordia” e parlando di una famiglia che soffre. “L’essere cristiani – ha sottolineato – significa anche pensare alle persone che soffrono” facendo chiaramente riferimento al parlamentare regionale che si trova da circa un mese agli arresti domiciliari come la moglie per il cosiddetto “Copai/Gate”. Monsignore Staglianò ne ha parlato nel corso della rituale Omelia e, non soddisfatto, è ritornato sull’argomento prima del commiato da una chiaramente infastidita platea. “Non lasciamo sole le persone che soffrono – ha concluso – a Modica, in questo momento c’è questa famiglia che sta soffrendo”. In molti si sono accorti che, nel corso dell’omelia, non appena è entrato nella vicenda Minardo, qualcuno si è alzato ed è andato via sbigottito. Altri sono usciti dal Santuario visibilmente infastiditi. La stessa cosa era accaduta durante la messa per i festeggiamenti di San Giorgio. In quella occasione, però, il sacerdote, nonostante non avesse fatto nomi specifici come, invece, ha fatto il vescovo, aveva lasciato chiaramente intendere che si trattava di Minardo. Il consigliere comunale del PdL, Nino Gerratana, subito dopo i festeggiamenti di San Giorgio aveva protestato: “E’ accaduto – spiega – che durante l’omelia il sacerdote della parrocchia abbia ritenuto opportuno ricordare ai fedeli quanto non fosse giusto anticipare sentenze su alcuni personaggi noti della città, guardandosi bene di citare i dati anagrafici della persona a cui si riferiva”.
Modica, il Vescovo Staglianò si occupa della vicenda giudiziaria di Minardo durante l’omelia. Alcuni fedeli lasciano la chiesa
- Maggio 22, 2011
- 12:32 pm
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