“I cittadini di Scicli debbono sapere che ancora una volta, a Scicli, il Centro destra sfugge alle proprie responsabilità e impedisce al Consiglio Comunale di svolgere il normale dibattito democratico su argomenti proposti da 1/5 dei Consiglieri, che riguardano tutti i cittadini, quali la TARSU, il canone idrico ed altri punti importanti all’ordine del giorno”.
Il Movimento per le Autonomie e Progetto Scicli denunciano il grave e dilatorio comportamento manifestato dai Consiglieri di maggioranza i quali, all’apertura delle sedute del Consiglio di lunedì 9 e di martedì 10 maggio erano presenti all’appello del Presidente, ma all’inizio del dibattito, subito dopo aver incassato la presenza, hanno abbandonato l’aula in modo strumentale, impedendo così al Consiglio di svolgere ogni confronto democratico sui punti all’ordine del giorno. “Quello che è accaduto nelle sedute del 9 e 10 maggio – spiegano il Commissario cittadino del Movimento, Giovanni Marino, e i consiglieri comunali, Fabio Fidone (MPA) e Rocco Verdirame (Progetto Scicli) – non è un fatto occasionale poiché spesso, quando si devono discutere dei punti che interessano tutti i cittadini e portati in Consiglio dai Consiglieri di opposizione, i Consiglieri di maggioranza abbandonano l’aula. E’ chiaro ed evidente che questa Amministrazione non può sfuggire alle proprie responsabilità rifiutando il dibattito ed il confronto all’interno dell’aula consiliare, poiché questo in democrazia non è serio, non è accettabile, e non si può permettere a nessuno.
Al momento, comunque, l’unico fatto certo è che gli atti deliberativi n. 364 e n. 365 del 24.12.2009, in materia di TARSU e canone idrico, adottati dalla Giunta, debbono essere revocati ed annullati, in quanto illegittimi, poichè la competenza esclusiva degli stessi appartiene al Consiglio Comunale e non alla Giunta, come previsto dalla L.R. 48/1991, dallo Statuto e dal TAR Sicilia.
Tenuto conto che, ad oggi, sussiste il vizio della violazione di legge e di abuso di potere da parte dell’Amministrazione Comunale di Scicli e vista l’insensibilità della stessa, chiusa al dialogo e ad ogni confronto con l’opposizione, con la presente si denuncia il comportamento irresponsabile tenuto dai consiglieri del PDL, di IDEA di CENTRO, del PID e dell’UDC all’interno del Consiglio, specialmente in un periodo di profonda crisi economica in cui gran parte dei cittadini riescono a gestire a stento e con difficoltà le modeste risorse di cui dispongono. Ma la cosa più grave è che con l’umento della TARSU si continuano a penalizzare i cittadini onesti, facendo pagare loro colpe ed errori di questa e di altre Amministrazioni precedenti.
Se il Sindaco Venticinque e la sua Giunta pensano che questa denuncia sia dettata da mere speculazioni politiche, e non da una legittima protesta del territorio, devono sapere che i cittadini di Scicli non chiedono di non pagare le tasse, ma chiedono soltanto di non pagare le tasse ingiuste”.
Movimento per le Autonomie Scicli: “La democrazia calpestata”
- Maggio 23, 2011
- 10:51 pm
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