CON LA POSA DELLA PRIMA PIETRA, SONO INIZIATE STAMANI LE OPERE DI URBANIZZAZIONE DELLA QUARTA E QUINTA FASE DELLA ZONA INDUSTRIALE DELL’ASI DI RAGUSA.

La quarta e la quinta fase della zona industriale di Ragusa saranno presto una realtà concreta. Stamani sono stati ufficialmente consegnati, per prendere subito inizio, i lavori relativi alle opere di urbanizzazione che permetteranno di creare una serie di servizi alle imprese che si potranno insediare o a quelle che hanno già deciso di operare all’interno dell’agglomerato industriale del Consorzio Asi di Ragusa. Alla presenza del presidente dell’Asi, Rosario Alescio, del direttore Franco Poidomani, del funzionario dirigente Sergio Salonia e di altri componenti del Consorzio, si è proceduto alla simbolica posa della prima pietra dei lavori attinenti la quarta e la quinta fase con un investimento complessivo di oltre tre milioni e mezzo di euro, provenienti dai fondi ex Insicem. “E’ un grande giorno – commenta il presidente Rosario Alescio – perché sicuramente si consente di avviare una nuova pagina per l’Asi iblea, con l’ampliamento della zona industriale, con le opere di urbanizzazione della quarta e quinta fase e con alcune scelte che abbiamo comunemente operato e che permetteranno l’insediamento di altre imprese”. Grazie alla scelta di ridurre una parte dell’area da destinare allo scalo merci, sarà possibile ampliare l’area e permettere così l’insediamento di nuove industrie, probabilmente una quarantina di medie dimensioni. Con l’avvio delle opere di urbanizzazione della quarta e quinta fase, sarà presto risolto anche un altro problema. Grazie all’accordo raggiunto nel 2004 tra l’Asi e il Comune di Ragusa, la fognatura di contrada Bruscè potrà essere collegata al primo pozzetto utile della nuova opera di urbanizzazione Asi. In questo modo centinaia di villette, che finora hanno dovuto sopperire utilizzando i pozzetti neri, potranno nel prossimo futuro andare a scaricare nella condotta fognaria pubblica. “Anche questo problema viene dunque risolto consentendo così di poter interagire con i cittadini che risiedono nel capoluogo e che da anni hanno convissuto con questo disagio – spiega ancora Alescio – Sicuramente è un passaggio importante perché consente di dare positive risposte ai residenti della zona. Grazie all’accordo raggiunto con il Comune, sarà possibile procedere con questo collegamento. Ai cittadini, come da accordi, spetta la realizzazione del condotto di adduzione che dovrà superare la ferrovia esistente. Ci sono già accordi in tal senso con Ferrovie dello Stato e dunque ritengo che non ci saranno particolari problemi per il raggiungimento di questi obiettivi”. L’impresa dovrà concludere i lavori entro 18 mesi a partire da oggi. L’Asi ha intenzione, nei suoi prossimi programmi, di migliorare la zona industriale di Ragusa prevedendo insediamenti ecosostenibili e progetti particolari che saranno presto illustrati e che vedono la collaborazione di partner europei.

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