Copai/gate. Il Gip esamina la vicenda dell’Archè Kronu

Il Gip del Tribunale di Modica, Patricia Di Marco, non decide se sospendere Sara Suizzo dal ruolo di amministratore dell’ Archè Kronu, la società a responsabilità limitata che ha sede nella segreteria del parlamentare Riccardo Minardo in Corso Umberto, a Modica, nella quale la donna, già presidente del Copai, ricopriva l’identico ruolo. Il magistrato si è infatti riservato a conclusione dell’udienza durante la quale, il difensore della Suizzo, l’avvocato Enrico Trantino, si è energicamente opposto alla proposta dell’accusa di interdizione dalla carica e alla nomina di un custode giudiziale. Se ne saprà di più tra qualche giorno ma, nel frattempo, il legale catanese ha presentato una nuova istanza di scarcerazione per la donna e per il marito di questa, Mario Barone che si trovano agli arresti domiciliari, come del resto lo sono il parlamentare regionale, Riccardo Minardo, e la moglie Pinuccia Zocco per i quali da quasi un mese si attende la decisione per l’appello presentato a Catania il 17 giugno dopo il rigetto della stessa istanza da parte del Gip di Modica lo scorso dieci giugno, nonostante sia stato già fissato il giudizio immediato per i quattro coniugi e per l’imprendire di Santa Croce Camerina, Pietro Maienza, per il prossimo 21 settembre.

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