Processo Tsunami. Vittoria, 14 condanne e tre assoluzioni

Quattordici condanne e tre assoluzioni al termine del processo per l’operazione “Tsunami”, per la quale il pubblico ministero aveva chiesto pene per 182 anni e oltre due milioni di euro. Gli imputati erano accusati di solo spaccio e non di associazione per delinquere. Secondo l’accusa facevano capo a “Cosa nostra” e alla “Stidda”. Il Tribunale di Ragusa ha concesso qualche sconto di pena. Assolti Maurizio Adamo, Angelo Di Bona e Maria Lucia Spadaro(Antonietta Iacono e Giovanni Salerno sono stati assolti solo per l’associazione ma condannati per lo spaccio. Condannati a 8 anni Marcello Campisi, Carmelo La Rocca, Giovanni Salerno e Antonino Di Modica, a due anni Sebastiano Castiglia, nove a anni a Giacomo Fazzari, Salvatore Russo, Vincenzo Elia Sciacca e Giombattista Marceca, 13 anni a Giuseppe Gandolfo, sette anni ad Antonietta Iacono, cinque anni a Francesco Menta, quattro anni a David Rizzo, due anni e mezzo ad Antonino Pettinato. Il blitz era scattato nel 2008 e porto all’arresto di 77 persone. Molti erano liberi dopo la scadenza dei termini di custodia.

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