Tentato abuso d’ufficio. Pozzallo, processo per amministratori comunali

Non è “decollato” ieri l’atteso processo davanti al Gup del Tribunale di Modica, nei confronti del sindaco di Pozzallo, Giuseppe Sulsenti, di Giuseppe Amore, Angelo Avveduto, Luca Ballatore, Vincenzo Ruta, Attilio Sigona e Salvatore Ucciardo, assessori alla data dell’11 giugno 2009, e per Giovanni Gambuzza, dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale, e Giorgio Morana Roccasalvo, dipendente dello stesso ufficio, accusati di tentato abuso d’ufficio in concorso. Ieri, in apertura di udienza, è stato accertato un difetto nelle notifiche per cui il magistrato ha riconvocato tutti per il prossimo 24 febbraio. Nella lista anche Corrado Calvo, ritenuto istigatore e diretto beneficiario interessato, quale affidatario dei lavori di un progetto di consistente onorario. Il Procuratore della Repubblica, Francesco Puleio, aveva già annunciato la richiesta di rinvio a giudizio per tutti. L’indagine riguarda l’affidamento di un incarico tecnico a Calvo, che apparterrebbe alla stessa formazione politica del sindaco e della maggioranza, procurando a questi un ingiusto vantaggio patrimoniale. Gambuzza e Morana Roccasalvo avrebbero curato l’iter inerente alla progettazione esecutiva dei lavori di “opere di difesa costiera” per l’importo oltre 89 mila euro più IVA e accessori, per un totale complessivo di 110 mila euro circa, nell’ambito del quale avrebbero predisposto il disciplinare d’incarico, lo schema di parcella e il documento istruttorio, quest’ultimo a firma di Gambuzza, nel quale Morana Roccasalvo era stato nominato Responsabile Unico del Procedimento. L’illegittima delibera, immediatamente esecutiva, con la quale era approvato il disciplinare d’incarico, lo schema di parcella, nonché il relativo documento istruttorio, avrebbe deliberato il conferimento d’incarico per la progettazione esecutiva a Calvo, “per comprovata capacità ed esperienza professionale.” L’atto fu revocato in autotutela il 28 novembre successivo

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