Pozzallo. Resta in carcere Luca Maltese, arrestato per maltrattamenti in famiglia

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modica, Patricia Di Marco, ha convalidato l’arresto del pozzallese Luca Maltese, 43 anni, arrestato sabato scorso dai Carabinieri per maltrattamenti in famiglia. Il magistrato ha accolto pure la richiesta del pubblico ministero, disponendo il mantenimento della custodia cautelare in carcere. Maltese è stato sottoposto nelle scorse ore a interrogatorio di garanzia, assistito dall’avvocato Salvatore Campanella. Ha ammesso di avere dato uno schiaffo alla sua convivente ma come gesto di reazione per un’accesa discussione riconducibile solo a diatribe familiari, come del resto aveva scritto in una lettera, ieri la donna che poi sarebbe la vittima. Ha negato di avere picchiato la figlia tredicenne di quest’ultima ma ha detto solo di averla allontanata per non immischiarsi. Nei prossimi giorni l’avvocato Campanella presenterà un’istanza per cercare di ottenere una misura meno afflittiva per il proprio assistito sia al Gip che al Tribunale del Riesame di Catania, facendo leva anche sulle dichiarazioni rese pubbliche dalla presunta vittima che, in buona sostanza, ha attenuato la vicenda. Sabato 16 luglio, intorno alle 23, erano stati alcuni vicini a chiedere l’intervento dei carabinieri che si erano portati sul posto ed avevano trovato la donna e la figlia nell’appartamento al piano inferiore di alcuni vicini che l’avevano accolta. Il Maltese, invece, si era allontanato ed era stato rintracciato sul posto di lavoro presso una struttura alberghiera della zona.

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