Provincia Regionale Ragusa. L’ex presidente Antoci replica a Roccuzzo

Dopo la nota diramata dall’ex coordinatore MpA, Paolo Roccuzzo che, nel chiedere al Commissario Straordinario della Provincia di Ragusa di fare chiarezza sulla situazione che ha trovato alla Provincia dopo il suo insediamento, che scarica sulla precedente Amministrazione le difficoltà oggi esistenti, l’ex presidente dell’ente di Franco Antoci, ritiene assolutamente privo di fondamento ed omissivo il contenuto della nota. “L’Amministrazione che ho avuto l’onore di presiedere – spiega Antoci – contrariamente a quanto avviene in tanti altri Enti, ha lasciato tutti i conti in ordine, poiché ha proposto al Consiglio Provinciale, che lo ha approvato, il conto consuntivo 2011 con un avanzo di amministrazione di circa 68.000 euro ha rispettato il patto di stabilità ed ha onorato tutti i debiti fuori bilancio. Lo Stato e la Regione hanno drasticamente tagliato quest’anno i trasferimenti alle Provincie ed ai Comuni, come è a tutti ben noto. In particolare alla provincia di Ragusa sono venuti a mancare complessivamente più di 7 milioni di euro che devono essere recuperati con aumenti delle entrate e diminuzione delle spese per far quadrare i conti e rendere in equilibrio il bilancio. E’ per questo che la mia Amministrazione ha adeguato le tariffe per le concessioni, ha predisposto un piano di dismissioni per l’autoparco e per gli immobili di proprietà provinciale ed infine ha dovuto (ben ultima tra le province italiane) adeguare anche l’aliquota della RCA auto (aumento conseguente alle leggi finanziarie emanate dal Governo, ma che da qualche agente di assicurazione viene, scorrettamente, imputato al sottoscritto).
Una Amministrazione in scadenza non sempre fa “regali” di questo genere, ma questa, per amore di verità, è la dimostrazione che, nell’ottica del buon governo che abbiamo sempre perseguito, ci siamo responsabilmente fatti carico di far trovare alla nuova Amministrazione le carte a posto per poter garantire i servizi essenziali alla comunità provinciale (scuole, servizi sociali, etc.).
Il Commissario, con altrettanta responsabilità e con qualche doloroso ‘taglio’, sta adesso cercando di far quadrare i conti per bilanciare le mancate entrate.
3) Nei dieci anni passati la Provincia di Ragusa ha compiuto decisivi passi in avanti, nonostante la progressiva riduzione dei trasferimenti e la costante disattenzione dello Stato e della Regione soprattutto per le nostre infrastrutture e per l’Università. Siamo riusciti comunque a realizzare, con finanziamenti straordinari e con mutui, tante opere pubbliche (strade, scuole,impianti sportivi), abbiamo stabilizzato tutto il precariato ed abbiamo assicurato una adeguata promozione del territorio e delle sue produzioni. Ricordo infine  che i 58 milioni di euro dei fondi ex Insicem sono stati accreditati alla Provincia di Ragusa, grazie all’azione posta in essere dal sottoscritto.
In conclusione invito il dr.Roccuzzo a pensare piuttosto ai guasti provocati dal “suo” Presidente Lombardo, ivi compreso il commissariamento della Provincia e a non pensare alla difesa del Commissario avv. Scarso che sa benissimo difendersi da solo e che sta facendo quanto umanamente possibile per superare questo difficile momento. E poi non si avventuri in esercizi demagogici per attaccare la mia amministrazione che ha sempre lavorato, sino all’ultimo giorno della sua attività, per gli interessi e lo sviluppo di questa comunità provinciale con uno straordinario impegno per riammodernare la rete stradale provinciale e per annullare il ‘gap’ infrastrutturale che da sempre ha penalizzato questo territorio”.

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