Consegnate nel corso di una cerimonia a Ragusa le onorificenze di maestri del commercio agli associati 50&Più

Buscemi, Di Mattia, Pipitò, Collura, CostaL’onorificenza di maestro del commercio costituisce il premio per una vita trascorsa al servizio degli altri ed è assegnata su richiesta a tutti coloro che, iscritti a 50&Più Fenacom, svolgono o hanno svolto la propria opera nei comparti del commercio, del turismo o dei servizi per almeno 25 anni. La cerimonia si è tenuta a Ragusa, a Villa Di Pasquale, ed è stata promossa dal direttivo provinciale di 50&Più Fenacom, presieduto da Giovanni Pipitò. In pratica, per gli operatori con 25 anni di attività, il premio è consistito in un diploma e nel distintivo Aquila d’Argento; a coloro che possono vantare un’anzianità lavorativa di 40 anni, invece, è andato un diploma e il distintivo Aquila d’Oro; mentre a quanti hanno alle spalle ben 50 anni di attività, è dedicato il riconoscimento più prezioso: una targa accompagnata dal distintivo Aquila di Diamante.
50&Più ha saputo sviluppare una politica propositiva e innovativa a favore degli anziani. La cerimonia dell’associazione che fa parte del sistema Confcommercio Ragusa ha potuto contare, tra gli altri, sulla presenza del vice presidente nazionale 50&Più, Dante Di Mattia, su quella dei presidenti 50&Più di Siracusa e Agrigento, rispettivamente Luigi Costa e Calogero Collura, oltre che sulla partecipazione del vicepresidente provinciale Confcommercio, Enzo Buscemi, e del presidente onorario Ascom Bruno Canzonieri. Sono stati consegnati 12 premi per l’Aquila d’argento, 26 per l’Aquila d’Oro e 8 per l’Aquila di diamante. Molto commovente la cerimonia per la premiazione alla memoria con la consegna delle Aquile d’oro ai congiunti di tre commercianti molto conosciuti nell’area iblea, vale a dire Vincenzo Flaccavento, Giovanni Occhipinti e Giovanni Paolino. E’ stato un riconoscimento al loro impegno che ha rappresentato un esempio e un riferimento dei settori del commercio e del turismo. Anche il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Sergio Magro, saluta con particolare attenzione lo svolgimento della cerimonia. “La quale – sottolinea – costituisce l’esempio più lampante dell’operatività della nostra associazione su tutti i fronti a dispetto dei momenti critici che il comparto, ma devo dire l’intera economia locale, sta attraversando”.

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