La disabilità riguarda tutti. L’Anffas chiede ai comuni del Distretto Socio-Sanitario Modica, Ispica, Scicli e Pozzallo di attenzionare e rendere pratico ciò che è stato chiesto dopo un’attenta analisi dei maggiori nodi problematici rilevati sul versante della disabilità. L’associazione ha evidenziato i principali punti di azione verso i quali rivolgere lo sguardo: abbattimento delle barriere architettoniche, ovvero accessibilità agli uffici comunali, accessibilità delle strutture turistico-culturali, accessibilità alle riserve naturali del territorio, più controllo per la costruzione di nuove abitazioni e nuovi locali commerciali con relative costruzioni di marciapiedi; discussione e votazione della Convenzione Onu della Persona con disabilità; richiesta tavolo tecnico, tra Comune, Ast e le Associazioni delle Persone con disabilità; tavolo tecnico permanente per il Turismo, anche con le Associazioni delle Persone con Disabilità. Necessario proporre alla Regione, con firme congiunte dei quattro Comuni, l’ istituzione di case famiglia e di servizi temporanei di soggiorno (il “Durante noi e il Dopo di noi”) e quant’altro non è stato ancora preso in considerazione. Anffas onlus di Modica, ha chiesto ai quattro Comuni del Distretto Socio-Sanitario, un Consiglio Comunale aperto, per discutere, pianificare ed agire per i diritti delle persone con disabilità. “Le risposte ricevute, sono state un silenzio assordante -dicono dall’organismo – che fa paura e ci spaventa per il presente e il futuro delle persone con disabilità”.
Disabilità. Appello dell’Anffas al Distretto Socio-Sanitario del Comprensorio di Modica
- Agosto 4, 2013
- 12:51 pm
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