Stralciata la posizione di un componente la presunta banda delle slot machine che allo stesso tempo patteggia. si tratta del siracusano Massimiliano Mancarella, 38 anni, condannato a un anno e otto mesi di reclusione e 400 euro di multa. Gli altri due imputati sono Edoardo Pocchi, 57 anni, e Benito Linares, 40 anni, quest’ultimo di Floridia, assistiti dall’avvocato Giovanni Favaccio del Foro di Modica. I primi due, dopo essere stati arrestati, in particolare, dalla polizia di Modica, davanti al Gip avevano confessato di essersi impossessati della somma contenuta nelle macchinette videopoker perché versavano in stato di bisogno. Linares era stato solo denunciato con obbligo di presentazione periodica in commissariato per la firma, ma si era avvalso della facoltà di non rispondere. I due imputati rimasti saranno processati il prossimo 25 novembre. Avrebbero rubato in bar – sale giochi. Le indagini della polizia erano scaturite dalla denuncia del proprietario del locale preso di mira dal terzetto, che agiva sempre a fine giornata, nelle ore pre serali, quando i video-poker erano pieni dei soldi giocati dagli scommettitori. Per aprire le macchinette senza dare nell’occhio, i ladri si servivano di un mazzo di chiavi universali. Le loro mosse erano state riprese dalla videocamera di sorveglianza. Stessa cosa avevano fatto in Provincia di Cosenza dove, pero’, solo Mancanella e Pocchi sono stati, oltremodo, indagati per l’identico reato.
Modica, la banda delle slot machine. Patteggia uno dei tre imputati
- Settembre 27, 2013
- 6:07 pm
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa