Calcio, Promozione. Per il S.Croce altra sconfitta. Passa il Gela

La-Vaccara_calogero

Per il Santa Croce arriva un’altra sconfitta. Il Gela vince 2-0. L’allenatore-giocatore Calogero La Vaccara definisce l’incontro “strano perchè non rende merito ai valori espressi sul terreno di gioco”. “Abbiamo avuto difficoltà ad entrare nel clima della gara – afferma – e per tutto il primo tempo non siamo stati in grado di pressare gli avversari.

Al contrario, invece, gli ospiti sono stati bravi e fortunati nel trovare due gol su altrettanti tiri che sono stati falsati dalle folate di vento che nel primo tempo hanno favorito il Gela. Paghiamo il conto – conclude La Vaccara – di un periodo molto negativo per noi, anche se dobbiamo rimanere calmi e ripartire per le prossime tre gare”. Deluso anche il direttore generale della società, Claudio Agnello che mette in risalto, invece, la conclusione positiva della gara sotto l’aspetto dell’ordine pubblico e del comportamento dei tifosi. “I timori esistevano – afferma il dirigente azzurro – ed erano motivati, specialmente dopo il protagonismo che i tifosi gelesi stati capaci di mettere in atto domenica scorsa. Siamo stati penalizzati dal risultato, ma crediamo che non avremmo meritato di subire la sconfitta. Pazienza, ma al temine del match con il Gela ha vinto lo sport e di questo ne dobbiamo prendere atto e conto”.
Brucia anche ai dirigenti la sconfitta con il più classico dei risultati, ma non mai – forse – come viene appresa da Samuele Buoncompagni che, con Calogero La Vaccara, gestisce l’aspetto atletico-tattico della squadra. “Avevamo preparato nel migliore dei modi la gara col Gela – afferma Buoncompagni- e forse l’abbiamo sentita troppo. Mi viene difficile da giustificare il nostro primo tempo, pur con tutte le attenuanti che possiamo mettere sul piatto della bilancia. Loro, poi, hanno trovato quei due gol molto fortunosi e non siamo più riusciti a recuperare lo svantaggio”. E dire che in un paio di occasioni ci sono state le condizioni per ridurre la differenza/gol; una volta con Bonarrigo ed una con Piluso e La Vaccara, quasi sul finire del secondo tempo. Quella del 39′ del secondo tempo è stata l’occasione più ghiotta per realizzare il gol del 2-1, ma anche la più emblematica del momento sfavorevole col quale si devono confrontare in questo periodo Annese e compagni. Proprio il portiere che è stato il più sfortunato del pomeriggio, per avere dovuto subire due reti con la componente importante e decisiva delle bizzarrie di Eolo. Gela è andata e adesso bisognerà pensare alla prossima gara.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa