La Corte dei Conti “tira le orecchie” al Comune di Pozzallo

corte dei conti

Il Comune di Pozzallo non disconosce le criticità rilevate nei referti semestrali sulla regolarità della gestione amministrativa contabile e sull’adeguatezza ed efficacia dei controlli interni all’ente. Per questo la Corte dei Conti deferisce la massima istituzione pozzallese con provvedimento pubblicato nei giorni scorsi. Durante l’udienza era presente Francesco Gugliotta, Vice Sindaco anche se erano già state trasmesse memorie scritte il 12 dicembre 2014, che rappresentavano le difficoltà che il Comune ha dovuto affrontare nel corso del 2013 ma anche il cammino intrapreso per il risanamento della gestione amministrativa, poi culminato nella proposta di accesso al piano di riequilibrio finanziario.

Gugliotta ha riferito che nella compilazione dei referti erano stati commessi errori per la limitata esperienza dei nuovi responsabili dei servizi amministrativi, nominati da poco tempo. I giudici di controllo amministrativo hanno, pertanto, confermato tutte le criticità e disfunzioni oggetto del deferimento. Alcune criticità riguardano “l’assenza di informazioni sul numero di atti esaminati nei semestri e alle eventuali irregolarità rilevate e sanate. In relazione alla verifica degli atti controllati, l’ente non provvede a portare a conoscenza dei revisori, dei responsabili dei servizi, degli organi di valutazione e del Consiglio comunale gli esiti dei controlli effettuati; la mancata messa a punto di un sistema di audit interno e la ridefinizione di ruoli e responsabilità dei dirigenti nel primo semestre; la mancata effettuazione di specifiche ispezioni o indagini rivolte ad accertare la regolarità amministrativa e contabile negli specifici uffici, servizi, progetti; l’assenza di verifiche sul rispetto dei limiti durante il periodo di esercizio provvisorio e di gestione provvisoria”. “I rilievi critici impongono – spiega la Corte dei Conti – la loro segnalazione al Consiglio comunale, al Sindaco ed all’Organo di Revisione dei conti del Comune di Pozzallo, con riserva di ulteriore valutazione, in occasione dell’esame della successiva relazione – ora prevista con cadenza annuale – ai fini di un più compiuto quadro conoscitivo sul livello di adeguatezza delle misure gestionali e delle metodologie di controllo richieste ed adottate”.

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