In elicottero fino a Modica per partorire. E’ stato, infatti, necessario il trasferimento in elisoccorso all’Ospedale Maggiore di Modica per una giovane donna-migrante, appena giunta a Siracusa dopo il lungo viaggio della speranza. Una trentenne somala rischiava di perdere il bambino che portava in grembo e tra l’altro le si erano rotte le acque. Per questo dalla Capitaneria di Porto del capoluogo aretuseo è stato lanciato l’allarme e conseguentemente chiesto l’intervento del velivolo del 118 che poco dopo è atterrato.
Il posto disponibile era a Modica dove la migrante è stata trasferita e dove è arrivata appena in tempo. Medici, ostetriche, ginecologi, infermieri erano già pronti per l’evento. La partoriente, in pieno travaglio, quando è arrivata nel nosocomio modicano, è stata ricoverata in Ostetricia, appena in tempo per dare alla luce un bel neonato di quasi tre chili. Madre e figlio stanno bene e sono ricoverate in osservazione, così come l’altra migrante incinta di quattro mesi sbarcata lunedì sera a Pozzallo con ustioni da contatto con benzina. La donna, le cui condizioni non destano eccessive preoccupazioni, è ricoverata nel reparto di chirurgia. Il feto non dovrebbe correre rischi.