Scicli. Partecipata assemblea delle Associazioni culturali e sportive

schillaci

Si è svolta ieri a Scicli presso il Centro Mediterranean Hope di via Mazzini una affollata assemblea cittadina rivolta alle Associazioni che animano la Città iblea nei campi della Cultura, del Turismo e dello Sport, “aree che non debbono restare separate fra di loro”, come ha sottolineato Giampaolo Schillaci, già assessore comunale proprio con quelle deleghe, che in nome del gruppo organizzatore – lo stesso che ha avuto un ruolo nella Petizione per Scicli – ha avuto il compito di presentare una relazione introduttiva.

Per prima cosa si è voluto con chiarezza affermare il ruolo essenziale delle Associazioni, che oggi sono il luogo della formazione delle nuove classi dirigenti, atteso stato di “liquidità” dei partiti e il conseguente scollamento con tanta parte della società civile, come ha evidenziato Guglielmo Palazzolo nel corso di un successivo intervento, e in particolare con i giovani, come sottolineato da tanti dei presenti. L’introduzione dell’ex assessore ha avuto il compito di chiarire l’obiettivo principale della riunione, ovvero la riconquista della partecipazione popolare, senza la quale la individuazione dei problemi di una città e delle ipotesi di soluzione diviene ardua e talvolta persino impossibile poiché mancano i processi di consapevolezza e di condivisione.
Con taglio del tutto pratico, come promesso sin nella lettera di invito, sono stati stabiliti incontri mirati con Associazioni ed esperti in sala su diversi temi che reclamano provvedimenti urgenti e fra questi il contrasto al randagismo, piaga che tocca pesantemente le casse comunali, delinea seri rischi penali per gli amministratori e intacca il turismo escursionistico, un segmento senza stagioni sul quale Scicli deve puntare; la riduzione drastica del materiale in discarica ed in particolare dell’umido, che rappresenta la maggior frazione delle uscite mensili delle 110.000 euro circa per il conferimento in discarica e dei 50.000 euro mensili del trasporto in discarica; questo tema – insieme ad altri argomenti urgenti ad esso connessi – verrà affrontato con le Associazioni che già fanno parte dell’Osservatorio Rifiuti Zero. L’impiego dei proventi dell’imposta di soggiorno, la proposta della formazione di una voce del bilancio dove appostare i proventi dai siti comunali aperti al pubblico e da destinare alla manutenzione ordinaria, la formazione di una qualificata rappresentativa consulta del turismo, sanno tutti oggetto di un prossimo incontro con la città, così come aperta a tutti sarà la riunione su Sicurezza e Legalità che è stata preannunciata e per nel quale sarà presente il dott. Giovanni Scifo, esperto riconosciuto del settore. Diversamente, la stesura di una linea guida per l’esecuzione di lavori di interesse pubblico da parte di gruppi di cittadini interessati (si pensi agli allacciamenti alle reti tecnologiche come acquedotti e fognature, ma non solo) avverrà nell’ambito di una riunione mirata, nella quale si chiederà la presenza dell’ing. Pino Savarino, conoscitore degli aspetti tecnici della materia. Discorso a parte per le Associazioni dello Sport e del Fitness di Scicli, tutte impegnate con successo nelle proprie specialità, alle quali verrà chiesto un incontro specifico nel quale contribuiranno a mettere a fuoco la situazione degli impianti e della gestione, e nel quale verranno chiamate ad ampliare il ruolo di formazione dei giovani (e meno giovani) e anche ad agire a favore di una migliore integrazione verso il turismo e i visitatori.
Prima della riunione ogni gruppo di Associazioni è stato raggiunto da documenti elaborati insieme in precedenza o stralciati dal Piano Integrato Comunale delle Politiche della Cultura, del Turismo e dello Sport (il primo in Italia a mettere insieme e sullo stesso piano i tre comparti). Agli Ordini professionali impegnati nel territorio (Agronomi, Architetti e Ingegneri) è stato inviata la traccia del Piano Integrato dell’Area Rurale di Scicli per la Cura, la Custodia e il Rilancio del Territorio e del Paesaggio Agrario. Agli Stabilimenti della Costa, importanti presidi del turismo balneare e della manutenzione costiera, è stato inviato un invito a partecipare e a mettere a punto con particolare attenzione quanto serve per ospitare utenti diversamente abili.
Al dibattito hanno preso parte numerosi intervenuti, sottolineando lo stato di profondo disagio economico della collettività (Gambuzza e Alecci), la necessità che la società civile si organizzi, superi le divisioni, elabori progetti (in ordine: Puccia, Falla, Trovato, Occhipinti, Pitrolo, Claudio Conti, Resi Iurato, Enzo Giannone).
Il prossimo incontro è fissato con lo scopo di evidenziare altri punti di intervento per lunedì 20 alle 17.00 ancora al Mediterranean Hope, al quale Centro è andato il plauso unanime di tutti i presenti per il significato di incontro sereno e democratico che ha assunto nella Città.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa