Progetto Popolare per Modica. “I soldi per il Festival della famiglia prelevati dalle somme per la cancelleria”

emanuele cavallo

Nonostante il Comune di Modica si trovi in regime di gestione provvisoria, condizione che obbliga gli enti pubblici a non impegnare soldi per le spese che non rientrino tra quelle indicate dal Tuel, con la delibera 163 del 06 maggio 2016 la Giunta Comunale ha adottato l’atto sul “Festival della famiglia”. Lo denuncia Emanuele Cavallo di “Progetto Popolare per Modica”,

secondo cui le somme per sostenere l’iniziativa sono state prelevate da un capitolo dedicato alle spese di cancelleria da dove sono stati impegnati con l’esattezza 800.00 euro.
“Questo è quanto affermato dall’Assessore al bilancio Enzo Giannone in risposta ad una interrogazione Consiliare, ammettendo che in questa fase ci sono dei limiti di spesa del Comune connessi alla gestione provvisoria e che per tanto l’Amministrazione valuterà l’opportunità di revocare la determina di spesa.
Quindi, i soldi destinati alla cancelleria – spiega Cavallo ” – sono stati utilizzati per altre finalità, mente alcuni cittadini qualche giorno fa sono stati costretti a cercare in giro per la città i fogli di carta altrimenti gli uffici comunali non potevano rilasciare loro le certificazioni richieste.
Ma volendo in qualche modo giustificare il disservizio causato dalla cattiva gestione della cancelleria con incomprensioni o inceppamenti vari dei meccanismi interni per la fornitura del materiale, si fa troppa fatica ad accettare che l’amministrazione faccia ricadere la responsabilità sulla PO, come se questi abbia agito in assoluta autonomia e senza alcun indirizzo politico, tanto da indurre l’Assessore a valutare la revoca dell’atto.
Sembra proprio che viviamo nella repubblica delle banane”.

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