Modica. Il gruppo “Occupiamoci di…” dà voce ai disoccupati

Foto Occupiamoci di

Il nuovo anno, ormai alle porte, porterà importanti novità in tema di lavoro, infatti gli imprenditori che dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 decideranno di assumere giovani disoccupati, nelle regioni del Sud, potranno fruire di sgravi contributivi fino a 8.060 euro.

L’incentivo è finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato o in apprendistato di giovani con età compresa tra i 15 e i 24 anni o per i disoccupati da più di sei mesi con un’età superiore ai 24 anni. Un requisito valido per tutti i giovani è quello di non aver avuto, con lo stesso datore di lavoro, alcun tipo di rapporto lavorativo nei 6 mesi precedenti l’assunzione. Per gli over 50, invece, resta valido l’incentivo previsto dalla Legge Fornero di uno sgravio contributivo del 50% entro un tetto massimo di 4.030 euro per ogni assunto. Ma basterà ciò a fare crescere l’occupazione nel Sud Italia?
Si è discusso anche di questo, mercoledì 30 novembre, presso il salone parrocchiale  della chiesa di San Luca a Modica, durante i “Tavoli di lavoro” in cui i volontari del gruppo Occupiamoci di… hanno dato una mano ai disoccupati nel consultare le ultime offerte di lavoro, a fare curricula e lettere di presentazione.
L’avvio del terzo anno di attività del gruppo ha visto numerosi giovani e adulti partecipare agli incontri pomeridiani del mercoledì, i disoccupati spesso chiedono consigli sul come affrontare un colloquio di lavoro e se citare anche le esperienze lavorative in nero.
I più scoraggiati sono i disoccupati over 45 anni, poiché ritengono di essere fuori mercato e in alcuni casi hanno rinunciato nel continuare ad inviare curricula ad aziende che quasi sempre non rispondono, i giovani spesso raccontano di aver lavorato in passato anche fino a dieci ore al giorno, senza riposi, ferie e weekend e di esser costretti a rinunciare a continuare su quei ritmi per il forte stress e per la misera paga.
Chi non ha messo su famiglia, e sono in tanti sul nostro territorio, è disposto a trasferirsi anche all’estero per trovare lavoro, ma non ha le idee chiare su quale tipo di lavoro vorrebbe svolgere, la paga risulta spesso la cosa determinante che spinge sia giovani che adulti a fare sacrifici ma anche la puntualità nel ricevere le spettanze.
I componenti del gruppo Occupiamoci di… che in questi giorni sono pure impegnati a frequentare dei corsi di formazione, continuano a dare ascolto a chi spesso non trova la forza di esprimere i propri sentimenti, il prossimo appuntamento con i “Tavoli di lavoro” sarà mercoledì 7 dicembre dalle ore 16 alle ore 18 e ricordano a tutti gli ospiti che il nuovo claim di quest’anno è: “non preoccupiamoci ma occupiamoci”.

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