Una serie di problematiche inerenti la mensa scolastica sono esposte in una lettera al sindaco da un gruppo di mamme modicane. Il Servizio, interessato alla distribuzione di pasti scolastici, è tornato attivo dallo scorso Ottobre. Attualmente il numero di pasti fornito è di circa 300. Il servizio, ad oggi, è gestito dalla Cooperativa Sociale degli anni precedenti,
nonostante sia finito il mandato e il bando relativo alla gara d’appalto non ha ancora preso avvio. Il Comune ha ritenuto opportuno firmare una proroga nell’attesa dell’elaborazione del nuovo bando non ancora avvenuta. “La questione della Refezione Scolastica è, in maniera evidente, delicata e di grande interesse poiché gli utenti che usufruiscono di questo servizio sono i bambini, coinvolgendo, dunque, buona parte delle famiglie modicane. Fondamentale è la qualità del cibo e, a questo proposito, sono state sollevate delle lamentele dalle mamme, che hanno generato una serie di dubbi su cui hanno posto l’attenzione. E’ necessario specificare, e quindi verificare, che una qualunque mensa debba prevedere la presenza di un cuoco con la corrispondente qualifica professionale. Un cambiamento che si è verificato, dalla precedente refezione conclusasi lo scorso maggio, a quella odierna, fa riferimento al licenziamento della cuoca qualificata che ha esercitato per più di un decennio all’interno della mensa. Considerato, infine, l’elevato numero di aderenti al servizio mensa e considerate anche le lamentele rivolte alla qualità di preparazione del cibo, sembrerebbe necessario che chi di dovere intervenga attraverso un controllo e una valutazione complessiva del servizio, poiché prendersi cura dei bambini significa anche, se non in maniera prevalente, poter assicurare una corretta alimentazione quotidiana”.