E’ con grande piacere, esordisce l’assessore modicano al Centro Storico Giorgio Belluardo, che lo scorso sabato abbiamo inaugurato un nuovo capitolo del “Mas – Modica Art System”, il progetto nato con lo scopo di creare una rete di sperimentazione culturale a Modica tra il Museo Civico Belgiorno, il Teatro Garibaldi e il CoCA, con la direzione artistica di Francesco Lucifora.
Mi riferisco al progetto “Temperature poco sotto la norma” di Stefania Zocco, artista modicana che da diversi anni vive a Londra, e che sarà possibile visitare fino al 12 febbraio. Con “Temperature poco sotto la norma” Stefania Zocco si addentra nel suo luogo di origine, il quartiere Carcere a Modica Alta, dove ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza e dove sorge il complesso Santa Maria del Gesù, struttura solo da poco aperta al pubblico che, come un essere inanimato ha occupato una spazio urbano pur non essendo da questo intaccato. L’11 febbraio, prosegue Belluardo, il progetto prevedrà anche la partecipazione dell’artista Caterina Gobbi che presenterà una sua performance. Una proficua collaborazione quella tra le varie organizzazioni culturali che il Comune ha sposato subito con grande entusiasmo. La mostra della nostra concittadina Stefania Zocco merita assolutamente di essere visitata perché capace di regalare nuove emozioni e nuove prospettive a tutti gli spettatori. Ricordo che per ogni ulteriore informazione sulle iniziative del progetto “Mas – Modica Art System” è possibile visitare il sito www.progettomas.it o scrivere una email all’indirizzo info@progettomas.it