Marialucia Lorefice, M5S : «Il Governo continua a tagliare su Sanità e Sociale invece di trovare soluzioni reali. Non è più il tempo delle passerelle. È quello delle risposte»

Deputata nazionale Marialucia Lorefice

«I risparmi imposti alle Regioni per contribuire all’equilibrio di bilancio continuano a penalizzare le fasce più deboli»: Lo dice la parlamentare nazionale Marialucia Lorefice, Capogruppo M5S Commissione Affari Sociali. «Dopo il taglio di 422 milioni al Fondo Sanitario nazionale -continua la Lorefice- derivante dalla riduzione del contributo statale alle Regioni, che metterà a rischio l’erogazione dei Lea, Livelli Essenziali d’Assistenza, adesso tocca al

Fondo per le politiche sociali e al Fondo non autosufficienze. Sebbene il primo, necessario a finanziare misure di sostegno al reddito delle famiglie più povere, con la legge di stabilità 2016, avesse registrato un lieve incremento, risulta adesso smantellato, passando dai circa 311 milioni a 99,7 milioni, ben 211 milioni in meno. Per quanto concerne il secondo, ovvero il Fondo nazionale per la non autosufficienza, destinato a fornire sostegno a persone con gravissima disabilità e ad anziani non autosufficienti, questo aveva una dotazione di 450 milioni, ai quali furono aggiunti 50 milioni ricavati dal Decreto Legge sul Mezzogiorno, per un totale di 500 milioni di euro. Adesso è stato nuovamente ridotto di 50 milioni».
«È stata l’intesa Stato-Regioni del 23 febbraio scorso -sottolinea la parlamentare Lorefice- a stabilire questi tagli confermando come le politiche sociali e sanitarie siano subordinate esclusivamente all’esigenza di far quadrare i conti, anche a costo di privare i cittadini di servizi essenziali. Una mera manovra economica frutto dell’accordo tra le Regioni e il Ministero dell’Economia Finanza senza tener minimamente in considerazione il ministero competente, quello del lavoro e delle politiche sociali».
«Questa politica dei tagli è assolutamente sbagliata -chiosa la Lorefice-, lede i diritti dei cittadini e contraddice la stessa sentenza della Corte Costituzionale 275/2016 che ha sancito un principio fondamentale, cioè che “è la garanzia dei diritti incomprimibili ad incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione”. Invece, questo Governo fa l’esatto opposto. Il Movimento 5 Stelle -conclude la Lorefice- ha sempre denunciato questa politica dei tagli a danno dei cittadini, ha sempre fatto proposte, sistematicamente bocciate e interrogato i ministri di competenza, continueremo a farlo, di certo non staremo a guardare. Non è tollerabile che il Governo continui a calpestare i diritti inviolabili pur di far quadrare i conti. Devono essere garantite a tutti i costi le adeguate risorse economiche nei settori socio-assistenziale e socio sanitario. Piuttosto che far passerella per ospedali vari o mere propagande, sarebbe opportuno che gli esponenti del Governo attuale si rimboccassero le maniche e trovassero soluzioni reali a tanti problemi che affliggono un settore importantissimo e sempre più depauperato, quello sanitario e sociale».

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