“Sedimentazioni”: un viaggio cromatico nell’arte contemporanea dal primo aprile alla Fondazione Grimaldi di Modica

sedimentazioni

“Sedimentazioni”, un viaggio cromatico attraverso le opere di Salvo Bonnici, Liliana Guarino, Gigi Regalbuto e Michele Stornello. E’ questo il titolo della mostra d’arte contemporanea che sarà inaugurata sabato 1 aprile alle ore 18 a Modica, all’interno della Fondazione Grimaldi che promuove l’evento in collaborazione con il Comune di Modica, Unitre Modica e alcuni sponsor privati.

Dall’1 al 15 aprile prossimi si avrà così modo di approfondire l’arte di quattro artisti affermati e da tempo impegnati nelle sperimentazione estetiche. Salvo Bonnici, Liliana Guarino, Gigi Regalbuto e Michele Stornello hanno deciso di condividere un percorso virtuoso di colore e di luce, nella ricerca mai interrotta di quelle radici antropologiche della creatività e del “pensiero divergente” che costituiscono uno dei caratteri originali del Sud-Est siciliano. “Non sono esperto e cultore di pittura astratta ma sento tuttavia, sul piano percettivo e cinestetico, le profonde vibrazioni interiori che le opere esposte suscitano nell’osservatore partecipante, frutto inquieto di distillati emozionali coniugati con la matura padronanza delle tecniche espressive – spiega Giuseppe Barone, presidente della Fondazione Grimaldi – Mi colpiscono nei quadri di Bonnici gli sfondi plumbei attraversati da lampi improvvisi di luce, le calde tonalità dei rossi vermigli e dei blu cangianti su cui si distendono cunei e linee taglienti, grafi e graffi avvinghiati a metaforici tralci che simboleggiano complesse dimensioni esistenziali. Della pittura della Guarino ho apprezzato da tempo la fisicità tridimensionale degli oggetti e delle libere visioni, a cui ora si aggiungono nuovi tessuti memoriali che si intrecciano ad allucinati ambienti marini di un Mediterraneo profanato dalla violenza della Storia. A caratterizzare la personale cifra stilistica di Regalbuto sembrano piuttosto le diafane meteore di luce che attraversano la tela, spesso segnata da quadrettate geometrie alternate a più limpidi tocchi coloristici ricchi di interiori fascinazioni. Su convergenti registri si muove l’ampia tavolozza pittorica di Stornello, dove l’impianto luminescente sorregge i gialli magistralmente ombreggiati, i grigi sbiancati, i blu intersecati da intensi campi neri e rossi che ricompongono un coinvolgente arcobaleno di misteriose cromie”.
Ciascuno dei quattro pittori mantiene una spiccata individualità compositiva, esaltando i personalissimi linguaggi espressivi e riuscendo a comunicare un messaggio unitario di profetiche visioni.
Salvo Bonnici si è formato artisticamente sotto la guida del padre Nunzio, pittore di antica scuola siracusana per poi completare gli studi accademici a Firenze e continuare la sua attività a Siracusa dove insegna pittura. Liliana Guarino fin da giovane ha manifestato la sua sensibilità creativa e artistica che ha coltivato in vari campi attraverso ricerche e sperimentazioni formali. Insieme ad altre arti, ha sempre coltivato la pittura. Numerose e importanti le recensioni critiche.
Gigi Regalbuto si è formato artisticamente a Firenze dove ha frequentato la scuola libera del nudo e studiato pittura presso l’Accademia di Belle Arti. Ha partecipato a numerose manifestazioni di arti figurative in ambito nazionale e internazionale.
Michele Stornello ha da sempre curato l’interesse e la passione per la pittura e le arti figurative in genere. Ha saputo percorrere un viaggio attraverso i meandri della creatività acquisendone tecniche e metodo, passando con naturalezza dal figurativo al paesaggio, misurandosi con tecniche legate al mondo dell’informale.

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