Presentata una mozione a firma dei consiglieri comunali, Tato Cavallino e Alessio Ruffino, per il ripristino del servizio di doposcuola e attività integrative presso le scuole dell’obbligo e per ridare un servizio essenziale per tante famiglie e il giusto valore ai doposcuolisti.
Un servizio tagliato dall’amministrazione comunale in questo anno scolastico e che ha creato non pochi disagi a tantissime famiglie che ne hanno usufruito a costo zero a favore del diritto allo studio dei propri figli. Dall’altra parte, lo stop del servizio ha penalizzato e mortificato i tanti doposcuolisti che in questi anni hanno acquisito professionalità e competenze nell’espletare questa attività. Una decisione, affermano Cavallino e Ruffino, che ha trovato l’opposizione più volte manifestata e ribadita da parte del personale docente comunale, dei sindacati dei lavoratori, dei genitori, dei dirigenti scolastici delle scuole dove il servizio veniva svolto. Una soppressione le cui conseguenze ricadono soprattutto sulle famiglie meno abbienti e nelle persone più bisognose che in questo momento di crisi occupazionale ed economica si sono ritrovate senza il sostegno che assicurava un sostanziale aiuto alle fasce sociali più svantaggiate, ai bambini extracomunitari a quella platea di alunni che altrimenti non riuscirebbero a inserirsi al meglio nell’attività didattica. Una problematica già affrontata nel settembre 2016 dal consigliere Cavallino con un’interrogazione urgente mai discussa in consiglio. La mozione adesso impegna Sindaco e giunta comunale ad istituire un tavolo di concertazione con i lavoratori, i loro rappresentanti, i dirigenti scolastici, le famiglie e gruppi consiliari al fine di addivenire a soluzioni condivise per ripristinare il servizio, anche in parte, e chiarire questa per molti versi incomprensibile azione che ha compromesso l’apprendimento, la crescita, la creazione di relazioni di una fascia di cittadini che ha bisogno di essere sostenuta e non indebolita. Nei giorni scorsi era intervenuto anche l’on. Nino Minardo sulla vicenda che invitata il Sindaco e l’amministrazione ad un’approfondita riflessione e a scelte condivise.