“Il mio territorio: colori, suoni, sapori.”: un progetto dell’Istituto Rogasi di Pozzallo al di là dei banchi scolastici…

foto rogasi

Nei giorni 6 e 7 giugno si sono svolti a Pozzallo, rispettivamente presso la sala dello spazio cultura Meno Assenza e l’aula magna dell’Istituto Comprensivo “G. Rogasi”, due eventi che hanno visto protagonisti gli alunni delle classi III A e III B del Plesso Centrale dell’istituto “G. Rogasi”: l’inaugurazione della mostra d’arte e una manifestazione corale, frutto di un progetto curriculare ed extracurriculare guidato dalle insegnanti Carmela Tarascone, Mariarita Arancio, Veronica Campanella, Rosa Strano e volto a suscitare, sensibilizzare ed educare al rispetto e alla scoperta delle ricchezze del proprio territorio.

Di fondamentale importanza è stato il contributo del Dirigente scolastico Grazia Basile, che ha sostenuto i docenti e dato agli alunni la possibilità di esibirsi e arricchire le proprie conoscenze. La mostra d’arte è stata inaugurata dall’artista modicano Roberto Guccione, che in maniera estemporanea con arte e perizia ha dipinto su tela il blu fascinoso del mare pozzallese. Ha riscosso, inoltre, numerosi apprezzamenti da parte dell’utenza scolastica la manifestazione corale, in cui gli alunni hanno piacevolmente trattenuto, commosso e allietato i presenti con la rievocazione di canti siciliani e popolari. Il coro è stato diretto e accompagnato dalla Prof.ssa Angela Profetto (docente di pianoforte presso il medesimo istituto) coadiuvata dal sassofonista Andrea Di Tommasi e dal fisarmonicista Pietro Scardino.
Alcuni alunni con semplice spontaneità, genuina vivacità e chiarezza espositiva hanno narrato racconti e leggende, recitato filastrocche e poesie riguardanti le origini di Pozzallo, la Torre Cabrera, il mare e il ventaglio di emozioni e sentimenti che esso suscita. Il progetto, che proseguirà il prossimo anno scolastico, è confluito in altri due momenti culminati: la preparazione del presepe tradizionale con una scenografia mutata costituita dalla Torre Cabrera dove configuravano da protagonisti non più pastori ma i pescatori, e la preparazione e la degustazione dei tipici cavatelli a Carnevale. Tale attività progettuale, permettendo di coniugare educazione ambientale, alimentare, artistica e musicale ha rappresentato un efficace strumento formativo capace di aprirsi ad una sorprendente interdisciplinarietà. Mediante il lavoro di gruppo e la risoluzione di situazioni problematiche, gli alunni sono stati sottoposti ad una didattica attiva che ha permesso loro di acquisire e potenziare competenze, di confrontarsi e comprendere la realtà del proprio paese attraverso il problem solving e il learning by doing. Il coro ha rafforzato la socializzazione, la cooperazione e il senso di appartenenza, le altre numerose attività hanno, invece, sviluppato le capacità creative ed espressive di ciascun alunno.
Finalità dichiarata del progetto “Il mio territorio: colori, suoni, sapori.” è far conoscere e apprezzare, preservare e rispettare le bellezze paesaggistiche, artistiche, religiose e storiche della nostra città marinara, “ridente contrada del Mediterraneo”. Questa esperienza, allargandosi a momenti di condivisione, crescita e aggregazione al di là dei banchi scolastici, ha lasciato un segno profondo nel percorso formativo degli alunni, sviluppando in ognuno di loro il valore della diversità come ricchezza, il rispetto e l’amore per la propria città.
Rosamaria Noto

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