Si era sentito male in spiaggia. Deceduto agronomo sciclitano Gianfranco Agnello. Donati gli organi

agnello

È deceduto all’ospedale Cannizzaro di Catania l’agronomo sciclitano Gianfranco Agnello, 60 anni a dicembre. Due settimane fa, era il 22 luglio, mentre era in mare su una barca, a Pezza Filippa, poco distante da Donnalucata, si era lanciato in acqua ma era stato colto da malore. Con l’elisoccorso era stato trasferito al Cannizzaro di Catania, da dove, purtroppo, non è più tornato a casa vivo. Lunedì scorso era stati staccati i macchinari che lo tenevano in vita. La famiglia ha acconsentito alla donazione degli organi. .

Ecco il comunicato del nosocomio etneo che ufficializza la donazione

Seconda donazione di organi in tre giorni all’ospedale Cannizzaro di Catania. Sono iniziate questa notte attorno alle 3 e si sono concluse attorno alle 9 di mattina, infatti, le operazioni di prelievo degli organi di Francesco Gianfranco Agnello, 59enne di Scicli, residente a Palazzolo Acreide.
L’uomo era stato ricoverato nell’unità operativa di Anestesia e Rianimazione il 22 luglio, con una sindrome da annegamento e conseguente coma post-anossico. Ieri il decesso. Sono stati i familiari a esprimere il consenso alla donazione.
A seguito dell’osservazione, sono stati prelevati il fegato e i reni, andati all’Ismett di Palermo, e le cornee, destinate alla banca degli occhi di Palermo.
Questa di oggi è la quinta donazione di organi del 2017 all’ospedale Cannizzaro e segue di appena tre giorni quella di Danilo Di Majo, lo studente ennese di Medicina investito a Catania.

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