“Marina di Ragusa: aree di accesso al porto turistico, aree annesse e manutenzioni ordinarie, incuria e degrado, di chi è la competenza?” E’ la domanda del consigliere comunale del gruppo Insieme, Angelo La Porta che ha fatto un reportage fotografico per documentare la situazione di degrado. Per La Porta urge un’operazione di decespugliamento, la rimozione di rifiuti.
“Poi c’è un assurdo: le lampade a led nella passeggiata sul porto, ricoperte di cemento, forse per evitare di cambiare le lampade?Così non va, una struttura di altissimo livello che è il fiore all’occhiello del nostro territorio, non può essere tenuta e gestita in questo modo. E’ mai possibile che nessuno intervenga?”
Ma La porta non si riferisce soltanto alla incuria delle zone di pertinenza del porto che non vengono pulite e che sono ricettacolo di rifiuti, ma al fatto che le presenze di imbarcazioni sono minime ed i locali commerciali sono sfitti: “qualcosa di certo non funziona”. Come dire dice La Porta: “Il porto era nato gigante e l’hanno trasformato in un nano”.