Alla scoperta dei luoghi di Vincenzo Rabito, venerdì la 2^ “passeggiata sotto le stelle” a Chiaramonte Gulfi dallo storico Cultrera

Vincenzo Rabito

Risale agli anni Sessanta, epoca del tranquillo approdo esistenziale di Vincenzo Rabito, la decisione di munirsi di una vecchia macchina da scrivere Olivetti. Rabito, semianalfabeta, avverte l’impulso di mettere su carta la sua storia tormentata. Dal 1968 al 1975, per sette anni, chiuso a chiave in una stanza, all’insaputa di tutti, ogni giorno, in un enorme e solitario sforzo,

riempie le 1027 pagine che racchiuderanno il ricordo della sua vita “maletratata e molto travagliata e molto desprezata”, il procedere di un’esistenza che lui paragona allo sforzo immane di una “tartaruca, che stava arrevanto a traquardo e all’ultimo scalone cascavo”. Nasce così il diario di una vita, Terra matta, il diario di un cantoniere nato a Chiaramonte Gulfi nel 1899 e che è diventato un caso letterario. Grazie a questo sforzo di volontà, la testimonianza della sua tormentata esistenza finisce depositata in un monumentale dattiloscritto: un migliaio di fittissime cartelle, quasi indecifrabili, a interlinea zero e prive di margine, in cui ciascuna parola è separata dalla successiva da un punto e virgola, una punteggiatura ipertrofica che scandisce lo scritto a rendere ancor più ostica la lettura. Andrea Camilleri, parlando del manoscritto, lo definisce un “manuale di sopravvivenza involontario e miracoloso”. E’ chiaro che sono moltissimi i riferimenti contenuti nel testo che riguardano la realtà locale di Chiaramonte Gulfi. Ed è proprio prendendo spunto da questi luoghi che si svolgerà la seconda delle cinque “Passeggiate sotto le stelle” promossa dallo storico locale Giuseppe Cultrera con il patrocinio del Comune, della Pro Loco e di alcuni sponsor tra cui il villaggio turistico Athena resort che sorge lungo la Ragusa-Scoglitti. Dopo il successo del primo appuntamento, tenutosi venerdì scorso e che ha riguardato le neviere, venerdì 8 settembre sarà la volta dei luoghi di Vincenzo Rabito. L’appuntamento per i partecipanti è a partire dalle 21 in piazza Duomo, accanto al museo. Sarà il prof. Cultrera a guidare i presenti alla riscoperta dei luoghi meno conosciuti del centro montano e che sono stati indicati da Rabito nel suo manoscritto.

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