Incontro con la stampa del capitano Francesco Ferrante, nuovo comandante della Compagnia carabinieri di Modica. Con lui il comandante del Nucleo operativo radiomobile, tenente Mariachiara Soldano. Da Gela a Modica, due territori particolarmente attenzionati dalle forze di polizia, il capitano Ferrante prende il posto del collega pari grado Edoardo Cetola comandato alla Compagnia carabinieri di Viareggio.
Con sguardo sorridente e chiarezza di intenti s’è detto entusiasta di lavorare in Sicilia, la seconda regione d’Italia dopo il Piemonte terra in cui nel 1814 è stata fondata l’Arma; la Sicilia dove è bello esserci per un carabiniere. “La Sicilia è bella e questo territorio a cui sono stato destinato è altrettanto bello. Lo sento frizzante dal punto di vista imprenditoriale e turistico – ha detto – eredito un passaggio pesante, con il comandante Edoardo Cetola che ha lavorato bene nel contrasto ad ogni forma di criminalità. Attività svolta con impegno assieme ai colleghi. E’ una terra che ha gli anticorpi per combattere l’illegalità. L’azione preventiva e di repressione sul territorio deve essere unita alla cultura della legalità ed all’alimentazione della fiducia nelle istituzioni”. Impegni assunti? “Saremo impegnati nel contrasto ai delitti contro il patrimonio che rappresentano una criticità da combattere e non mancherà l’attività sulle altre forme criminali – ha assicurato – chiediamo, e sono convinto che ci verrà data, la collaborazione da parte della parte offesa. In questi primi giorni ho incontrato già i comandanti della Tenenza di Scicli e delle Stazioni di Ispica, Pozzallo e Modica con i quali lavoreremo fianco a fianco come anche con il Nucleo radiomobile che ha ben lavorato. Sento che in questo territorio esiste un bel rapporto interistituzionale e naturalmente questo lo si deve a chi mi ha preceduto”.