Due vittoriesi e un ergastolano pachinese evadono dal Carcere di Favignana

carcere91

Due vittoriesi e un pachinese sono evasi la scorsa notte dal carcere dell´isola di Favignana, sembra dopo aver segato le sbarre. La notizia è stata confermata dalla direzione del penitenziario. Fra i tre evasi c´è anche un ergastolano, Mario Avolese, condannato per omicidio, originario di Pachino. Gli altri due evasi sono di Vittoria: Giuseppe Scardino e Massimo Mangione, che avrebbero dovuto finire di scontare la pena nel 2032 e nel 2037. I tre, pare dopo aver segato le sbarre, sono saliti sul tetto del reparto e, con delle lenzuola a mo´ di fune, si sono lanciati sul muro di cinta. Poi, sempre con le stesse lenzuola, si sono calati in strada.

“Sembrerebbe dopo aver segato le sbarre della cella. Si tratta di indiscrezioni perché al momento poche notizie trapelano dal penitenziario”, commenta Lillo Navarra, segretario nazionale per la Sicilia del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe, che giudica la condotta dei tre detenuti “un evento irresponsabile e gravissimo, per il quale sono già in corso le operazioni di polizia dei nostri agenti della Penitenziaria finalizzate a catturare gli evasi”.

Il mare agitato lascia supporre che i tre evasi siano ancora sull´isola: non ci sarebbero le condizioni per navigare con una piccola imbarcazione. Controlli sono stati effettuati all´imbarcadero di aliscafi e traghetti. Renato Persico, direttore del carcere di Trapani e responsabile anche della struttura di massima sicurezza di Favignana, spiega che il penitenziario non ha vigilanza sul muro di cinta. Attualmente sono ospitati 46 detenuti, tutti al secondo piano del carcere mentre il primo non è in funzione. Le ricerche dei 3 evasi sono dunque in corso.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa