Una parte della tassa di soggiorno dei Comuni del comprensorio ibleo vada all’Aeroporto di Comiso per incentivare le Compagnie aeree a scegliere lo scalo casmeneo. E’ la proposta fatta dal Sindaco di Modica, Ignazio Abbate,
nel corso della riunione tenutasi questa mattina presso il “Pio La Torre” con i rappresentanti dei Comuni di Comiso, Modica, Palazzolo, Giarratana, Monterosso, Vittoria, Ragusa, Santa Croce Camerina, Chiaramonte Gulfi, Scicli, Ispica e Acate per la firma della Convenzione che sancisce l’ utilizzo dei fondi ex Insicem per inserire all’interno dei vettori la pubblicità a promozione del territorio. La ripartizione è avvenuta in base al numero di presenze rilevate dall’Assessorato regionale al Turismo. Modica è la seconda beneficiaria, dopo Ragusa, degli spazi pubblicitari per una quota del 29%. Il nome della Città della Contea comparirà sugli stalli pubblicitari dell’Aeroporto e all’interno degli aerei da e per Comiso. E a proposito delle rotte destinate allo scalo ibleo, si è discusso delle varie soluzioni per incrementarne numero e frequenza. In questa direzione la proposta del Sindaco Abbate che è stata accolta con favore dall’assemblea dei rappresentati dei Comuni:“ E’ necessario che una parte degli introiti del turismo vengano messi a disposizione dell’aeroporto per incentivare le rotte aeree. E’ un gioco di squadra. Le Città aiutano l’aeroporto e l’aeroporto, con l’aumento delle rotte, porterà più turisti nelle nostre Città. Per tale ragione ho proposto di destinare una parte della tassa soggiorno, da stornare da quella esistente o incrementandola, allo scalo comisano. I Comuni che non hanno ancora istituito una tassa di soggiorno, potranno destinare una parte del loro bilancio a tale fine. La prossima settimana ci rivedremo con gli altri Sindaci per formalizzare anche questo accordo che speriamo possa dare un aiuto concreto al rilancio del nostro aeroporto”.