L’Amministrazione Comunale di Chiaramonte Gulfi incontra i rappresentanti dell’AST. Garantito il trasporto degli studenti

Il Sindaco di Chiaramonte Gulfi Vito Fornaro e l’assessore alla Pubblica istruzione Laura Turcis hanno incontrato al Comune Sergio Cannarozzo e Giorgio Firrincieli del Dipartimento Provinciale dell’AST per chiarire la situazione in merito alle urgenti problematiche del servizio di trasporto pubblico urbano ed extraurbano.
Infatti, per effetto della legge di bilancio regionale approvata dall’Assemblea Regionale Siciliana lo scorso mese di aprile, il servizio ha già subìto e dovrà ulteriormente subire delle contrazioni riguardo le percorrenze chilometriche con la probabile soppressione di alcune corse. Grave inoltre risulta essere la situazione finanziaria dell’Ast a causa dei mancati trasferimenti da parte della Regione.
Il Sindaco e l’Assessore hanno sottolineato come la riduzione nella quantità del servizio erogato risulti penalizzante nei confronti dei cittadini che usufruiscono di un servizio essenziale, soprattutto in un territorio così vasto come quello di Chiaramonte che oltre al Villaggio Gulfi comprende numerose contrade abitate anche da persone anziane che vedono nel servizio di trasporto pubblico l’unico mezzo per spostarsi. Numerosissimi inoltre sono gli studenti della Scuola secondaria superiore che da settembre usufruiranno del servizio di trasporto extraurbano.
I rappresentanti dell’AST hanno assicurato che il trasporto per gli studenti verrà garantito e che la rimodulazione delle percorrenze sul territorio urbano terrà conto il più possibile delle necessità rappresentate dall’Amministrazione.
Tuttavia l’Azienda dei Trasporti con una nota inviata al comune di Chiaramonte e a tutti i comuni siciliani in cui gestisce il trasporto, ha già comunicato la volontà di risolvere il contratto per l’affidamento del servizio di trasporto urbano che però, per via della natura pubblica ed essenziale dello stesso, continuerà a essere garantito ugualmente per legge ma con le riduzioni previste. I comuni dunque, a detta dell’AST, dovranno riprendere in consegna il servizio di trasporto urbano.
A tal proposito i comuni di Ragusa, Chiaramonte Gulfi, Acireale, Siracusa hanno già chiesto un incontro presso la Regione Siciliana e il competente dirigente alle Infrastrutture e Mobilità affinché si raggiunga una possibile soluzione in merito al disimpegno da parte dell’AST .

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