Marina di Ragusa, “l’estate sta finendo” tra errori e brutture tipiche dei principianti

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Prosegue l’attività politica del Movimento Territorio che, nei giorni scorsi, ha riunito il proprio direttivo che, a conclusione dei lavori, ha indicato Giuseppe Occhipinti come referente del movimento stesso per il quartiere di Marina di Ragusa.
E a proposito di Marina di Ragusa non potrebbe che essere negativo il commento del Movimento Territorio a quanto l’amministrazione comunale non sta facendo.

Cominciando con il pessimo biglietto da visita che agli ingressi il quartiere presenta al visitatore appena arrivato e che può notare la differenza tra le aree a verde gestite dal pubblico e quelle curate (per niente) dal Comune.
“Al terzo anno di amministrazione pentastellata dobbiamo ancora una volta sottolineare brutture ed errori tipici dei principianti. Mentre all’inizio di questa sindacatura eravamo disposti a chiudere un occhio – talvolta entrambi – perché comprendevamo la difficoltà di occuparsi della macchina amministrativa da parte di chi non aveva nessuna esperienza del genere, dopo tre anni non si può più essere tolleranti.
Siamo a fine luglio, praticamente possiamo già sentire le note della più famosa canzone dei Righeira, e per colpa di questa amministrazione Marina di Ragusa si offre a cittadini e visitatori con gli ingressi al quartiere in stato d’abbandono (la parte pubblica), senza una programmazione di eventi estivi, con l’ordinanza sulle emissioni acustiche che raccoglie più malumori di quanti ne siano mai stati raccolti (a proposito: si può emettere un’ordinanza sindacale per applicare un regolamento che non è ancora passato al vaglio del Consiglio comunale?), e una parte del lungomare Andrea Doria con i lavori in corso.
Evidentemente tutta l’attenzione dell’amministrazione si è concentrata sulla pista ciclabile, di cui avremmo potuto benissimo fare a meno rispetto ad altre necessità”.

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