Esistono luoghi in Europa, dove i viaggiatori e i turisti attratti dal patrimonio culturale, storico, monumentale amano farsi tentare dal volto dolce di Barcellona, Bruxelles, Parigi, Strasburgo, Torino, Perugia fino a essere ammaliati dalle fragranze di Modica nel cuore del Mediterraneo. L’immaginario collettivo disegna così l’itinerario europeo del cioccolato, il noto cibo degli dei che impregna di gusto e di cultura città vissute come soste emotive e sensoriali. Che cosa sarebbe Bruxelles senza le vetrine delle sue cioccolaterie, Torino senza il gianduiotto, Perugia senza il cioccolato e Modica senza la sua granulosa barretta?
Da qui l’idea di concepire un Itinerario Culturale Europeo che ripercorra la storia dei luoghi, delle città che hanno caratterizzato la diffusione del cioccolato in Europa. Dall’iniziale bevanda calda a uso esclusivo di corti e a supporto energetico per gli ordini monastici nel periodo di digiuno quaresimale a seducente cibo per la borghesia nell’epoca dei caffè, fino a lusso accessibile delle masse, si snodano storia e storie di secolari consuetudini e saperi che nella lunga durata hanno tracciato un percorso da evocare, vivere e gustare. Nasce così il primo Network Europeo che unisce i distretti storici del cioccolato con un’idea ambiziosa quella di proposta turistica e culturale che integri l’offerta turistica consueta dei monumenti alla visita dei luoghi del cioccolato privilegiando innanzi tutto la rete museale, dove fonti archivistiche determinano il percorso storico del cioccolato, come, esemplificando, dimostra il museo del cioccolato di Modica, l’antica capitale della Contea dolce.
Il network è costituito da Camere di Commercio, Municipalità, Università, Istituti di formazione, Consorzi, imprese di nove Paesi europei.
Il progetto è stato finanziato grazie a due Bandi Europei del programma Cosme, della Commissione Europea in qualità di nuovo strumento di sviluppo territoriale con collaborazione di Istituzioni e piccole medie imprese.
L’idea originale di The Chocolate Way è stata presentata al Parlamento Europeo di Strasburgo nella Commissione Agricoltura grazie all’intervento dell’On. Paolo De Castro nel 2014 ed è stata esposta poi nello spazio della Commissione Europea all’Expo di Milano 2015 con la presenza della Presidente della Commissione Europea Cultura Silvia Costa.
Lo scopo di avere un network Europeo sulla cultura del cioccolato significa anche sostenere la cultura del consumo di cioccolato in maniera Etica e Responsabile. E’ importante creare la consapevolezza che se si paga una barretta di cioccolato meno di un Euro, inevitabilmente non è pagato adeguatamente il produttore di cacao e vengono usati grassi non nobili quanto il burro di cacao.
Per questo The Chocolate Way aderisce in pieno alla campagna del primo ottobre (giornata mondiale del cacao) promovendo una giornata Europea del Cioccolato di qualità in cui si organizzeranno diversi momenti che interesseranno soprattutto le scuole per la presentazione del
Manifesto etico della via del cioccolato. Tutti saranno chiamati a sottoscrivere i valori fondanti dell’associazione per essere consumatori etici e responsabili di cioccolato.
Il 28 aprile la Commissione dell’Enlarged Partial Ageement del Consiglio d’Europa valuterà la Candidatura del network Europeo di The Chocolate way come Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa. Sino a quella data, augurandoci un esito positivo, l’auspicio sarà di mangiare il cioccolato per Pasqua magari anche visitando qualche distretto storico dell’Itinerario.