Minacce a seguito di tentata estorsione. Modica, condannato Riccardo Di Rosa

Un anno e quattro mesi di reclusione. E’ questa la sentenza emessa dal giudice monocratico del Tribunale di Modica, Lucia De Bernardinn, nei confronti pregiudicato modicano, Riccardo Di Rosa, 24 anni, comparso in stato di detenzione e difeso dall’avv. Francesco Riccotti. Era accusato di minacce e violenza privata nei confronti di un uomo di cinquant’anni, Emanuele Spadaro, residente al Quartiere Dente, per un episodio che, tra l’altro, lo scorso mese di febbraio aveva fatto rimediare allo stesso imputato un’altra condanna ad anno e otto mesi di reclusione per tentata estorsione (sentenza emessa dal collegio penale (Scibilia, De Bernardin e Manenti). Nel mese di mese di maggio del 2006 il giovane, in concorso con l’allora minorenne Giorgio Benzi (quest’ultimo scarcerato appena tre giorni fa), avevano preso di mira lo Spadaro chiedendogli la consegna di trecento euro con la minaccia di ritorsioni, anche minacce di morte. L’uomo denunciò l’accaduto alla polizia, indicando anche gli autori dell’episodio che furono fermati e trasferiti presso il Commissariato di Polizia. Quando furono rilasciati i due si erano vendicati, portandosi nei pressi dell’abitazione della vittima al quale danneggiarono in sosta contro la quale lanciarono dei sassi. Successivamente se la presero con alcuni vicini di casa di Spadaro perchè erano intervenuti in aiuto. Durante la notte Di Rosa e l’amico erano tornati sui luoghi minacciando i residenti che, poche ore prima, avevano presentato querela in Commissariato. Benzi, dal canto suo, era stato già processato e condannato ad un anno e dieci giorni di reclusione, pena che poi fu confermata in toto dalla Corte d’Appello di Catania.

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